Guida n. 70

Saldatore, stagno e flussante: la temperatura giusta, le quattro mosse, come riconoscere una saldatura buona e come rimediare agli errori.

A cura di Ada Intelisano · redazione tecnica di informaticait.it

Scarica il PDF (A4, 5 pagine) Stampabile e condivisibile, senza modifiche — CC BY-ND 4.0
In breve
  • Si scaldano piazzola e piedino insieme, poi si aggiunge lo stagno dal lato opposto alla punta.
  • Stagno senza piombo Sn99,3Cu0,7: fonde a 227 °C, punta tra 320 e 360 °C (Cynel).
  • Saldatura buona: liscia, a cono concavo, bagna piazzola e piedino.
  • Errori: si rimedia con flussante, treccia dissaldante e un secondo tentativo.
Tempo: mezz'ora di proveLivello: si comincia da quiServe: saldatore a temperatura regolabile

Saldare non è difficile, ma ci sono tre o quattro cose che nessuno ti spiega e che fanno tutta la differenza. Lo stagno non si «porta» con la punta: si scaldano i due metalli da unire e lo stagno ci scorre sopra da solo. Se capisci questo, il resto è pratica. Qui parliamo di componenti a foro passante, pin header e fili, cioè quello che si salda nei kit e nei moduli.

1Cosa serve

  • un saldatore a temperatura regolabile, meglio se una stazione con il supporto (la Weller WE1010, per esempio, va da 100 a 450 °C);
  • filo di stagno con il flussante dentro, da 0,7 mm per i lavori piccoli e da 1 mm per fili e connettori;
  • una spugnetta umida o lana di ottone per pulire la punta, un po' di flussante in gel, la treccia dissaldante per gli errori;
  • una terza mano o una morsa per tenere fermo il lavoro, e una finestra aperta.
Parola nuova: flussanteUna sostanza (qui a base di colofonia, una resina) che pulisce i metalli mentre li scaldi e aiuta lo stagno a scorrere. Nel filo Cynel SW26 è già dentro, nell'anima, al 2,2 o 2,5 %. Il fumo che vedi salire è lui.

2Quale stagno e a che temperatura

Quanto scalda la punta150 °C200 °C250 °C300 °C350 °C400 °CSn99,3Cu0,7senza piombofonde a 227 °C320–360 °CSn60Pb40con piombofonde tra 183 e 190 °C340–400 °Cfusione (dalla scheda tecnica)punta consigliata da Cynelinformaticait.it

Per chi salda a casa la scelta è il filo senza piombo Sn99,3Cu0,7: fonde a 227 °C e il produttore consiglia la punta tra 320 e 360 °C. Il classico Sn60Pb40 fonde prima e scorre meglio, ma la scheda tecnica Cynel dice che, per il piombo che contiene, è riservato all'uso professionale.

Hakko dà una regola pratica: nel giunto lo stagno deve arrivare circa 50 °C sopra la fusione, e la stazione va impostata altri 70-100 °C più in alto, perché la punta cede calore al pezzo e deve recuperarlo subito. Per il resto vale la temperatura più bassa con cui riesci a lavorare. Più alta non aiuta: brucia il flussante prima che faccia effetto e consuma la punta.

3Le quattro mosse

Una saldatura in quattro mosse1. Scaldapunta su piazzolae piedino insiemecalore2. Aggiungi stagnosul lato opposto,non sulla punta3. Togli lo stagnoquando il conoè formato4. Togli la puntae non muovereper 2–3 secondila scheda è vista in sezione, dal lato delle saldature: il componente sta sottoinformaticait.it
  1. Scalda: appoggia la punta in modo che tocchi insieme la piazzola e il piedino. Un secondo o due.
  2. Aggiungi lo stagno dalla parte opposta, dove i metalli sono caldi, non sulla punta: deve fondere da sé e scorrere attorno al piedino.
  3. Togli lo stagno appena si è formato un piccolo cono che copre la piazzola.
  4. Togli la punta e non muovere nulla finché lo stagno non diventa solido: se si muove adesso, la saldatura viene «disturbata».

In tutto sono tre o quattro secondi. Se ne servono molti di più, la punta è sporca o la temperatura è troppo bassa per quel pezzo.

4Guarda il risultato

Come si riconosce una saldatura buonaBuonalucida, a cono concavobagna piazzola e piedinoFreddaopaca e granulosa,si è mossa o era poco caldaTroppo stagnouna palla: non si vedese ha bagnato la piazzolaPoco stagnoforo non pieno,piazzola scopertaPiedino non bagnatostagno sulla piazzola mastaccato dal piedinoPontestagno tra due piazzole:un cortocircuitosezioni disegnate da noi, proporzioni esagerate; definizioni della norma NASA-STD-8739.3 (vedi le fonti)informaticait.it

Una saldatura buona è liscia, da satinata a lucida, e fa un raccordo concavo che bagna sia la piazzola sia il piedino: il contorno del piedino si vede ancora sotto lo stagno. Nei fori metallizzati lo stagno passa dall'altra parte e si lega anche alla piazzola di sotto. Il piedino che avanza si taglia: le norme NASA ed ECSS lo vogliono al massimo intorno ai 2,3 mm (sul minimo non concordano).

Come si rimedia
  • Fredda o disturbata: riscalda e aggiungi un filo di stagno nuovo, che porta flussante fresco.
  • Troppo stagno: tira via l'eccesso con la treccia e rifai.
  • Ponte: un po' di flussante e passa la punta pulita tra le due piazzole; se resta, treccia.
  • Piedino non bagnato: il piedino era sporco o ossidato, o non è stato scaldato. Flussante e riprova scaldando anche lui.

5Dissaldare

Dissaldare con la treccialo stagno sale nella trecciapuntatreccia sopra la saldatura, punta sopra la treccia; poi si tolgono insiemeinformaticait.it

Treccia: appoggiala sulla saldatura e premi sopra con la punta. Lo stagno fuso sale nel rame per capillarità e la treccia diventa argentata. Togli insieme treccia e punta, così la treccia non resta incollata, e taglia il pezzo usato. Conviene una treccia larga più o meno come la piazzola.

Succhiastagno: arma lo stantuffo, scalda la saldatura, avvicina il beccuccio e premi il pulsante. Quello che resta si toglie con la treccia.

6La punta e la sicurezza

  • Pulisci la punta su lana di ottone o su una spugna umida, non bagnata, poi rimetti subito un velo di stagno: una punta stagnata passa il calore, una ossidata no.
  • A fine lavoro lascia la punta coperta di stagno e spegni. Lo stagno senza piombo ossida la punta più in fretta: puliscila più spesso.
  • Il fumo del flussante a base di colofonia è una causa comune di asma professionale (lo dice l'ente britannico HSE): tieni la testa fuori dal fumo, lavora con la finestra aperta o con un aspiratore.
  • Lavati le mani dopo aver saldato, soprattutto se hai usato lega con piombo. Non mangiare al banco.
  • Il saldatore va sempre nel suo supporto, mai appoggiato sul tavolo.
Prova tu
  • Salda una fila di pin header su una basetta millefori: è l'esercizio perfetto, dieci saldature uguali.
  • Guardale con una lente e confrontale con le figure del passo 4. Rifai quelle che non ti convincono.
✓ Cosa hai imparato
  • si scaldano piazzola e piedino, lo stagno si dà a loro e non alla punta;
  • la temperatura giusta dipende dalla lega: per il senza piombo 320–360 °C secondo Cynel;
  • una saldatura buona è un cono concavo e lucido che lascia vedere il piedino;
  • la punta va tenuta pulita e stagnata.
Fonti: Cynel-Unipress, schede tecniche Sn99,3Cu0,7 SW26 (rev. 2025-05-28) e Sn60Pb40 SW26 (rev. 2025-09-16), scheda di sicurezza SnPb SW26 · Hakko, pagine di assistenza sulla temperatura e la manutenzione delle punte; Ersa, «Professional tip care» · Weller, scheda tecnica WE1010 · NASA-STD-8739.3, Soldered electrical connections (Change 4; norma pubblica, oggi sostituita da IPC J-STD-001) · ESA, ECSS-Q-ST-70-61C (saldatura manuale, 2022) · HSE, INDG249 «Controlling health risks from rosin (colophony) based solder fluxes» · Chemtronics, scheda tecnica Soder-Wick No Clean; Adafruit, succhiastagno (prodotto 148) · Guida informaticait n. 5

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